Quasimodo e Roccalumera

Quasimodo e Roccalumera

Quasimodo e Roccalumera

Salvatore Quasimodo è figlio di Roccalumera: qui vi nacque e morì tutta la famiglia ; in particolare la nonna

L'abbraccio con il padre a Roccalumera dopo l'assegnazione del Premio Nobel

L’abbraccio con il padre a Roccalumera dopo l’assegnazione del Premio Nobel

Rosa Papandrea, originaria di Patrasso, è personaggio chiave al fine di comprendere la sua vena di grande traduttore dei classici, greci e latini. Alla fine dell’800 Vincenzo Quasimodo (nonno del poeta) fu vicesindaco del Comune di Roccalumera.

Qui arrivò pochi giorni dopo la sua nascita e ha ricevuto il battesimo il giorno 11 settembre 1901 nella chiesa della Madonna Bambina ; a Roccalumera, sulla via Umberto I, sorge la casa familiare, edificata da nonno Vincenzo, in cui Salvatore Quasimodo visse per molti anni della sua infanzia e giovinezza , venendo sempre ogni estate presso i nonni a fare i bagni nel limpido Mare Jonio, ed a giocare all’ombra della monumentale Torre Saracena ricordata nella poesia “Vicino una Torre Saracena” che oggi è sede del parco letterario Salvatore Quasimodo di Roccalumera .

Il poeta vi tornava da grande nei periodi di vacanza per fare visita alla famiglia. Sempre a Roccalumera, il poeta venne subito dopo il conseguimento del Premio Nobel per la letteratura nel 1959, a rendere omaggio all’anziano padre.

Il 14 dicembre 2009 il Consiglio Comunale di Roccalumera, in seduta solenne convocata nell’Antica Filanda,

Quasidmodo con Carmelo Calabrò sulla tomba del padre al Cimitero di Roccalumera.

Quasidmodo con Carmelo Calabrò sulla tomba del padre al Cimitero di Roccalumera.

con voto unanime, ha conferito la cittadinanza onoraria postuma a Salvatore Quasimodo iscrivendo il Poeta nell’anagrafe cittadina, atto che solo la circostanza del momentaneo soggiorno per lavoro del padre fuori da Roccalumera aveva negato, essendo invece la famiglia di pieno titolo figlio della cittadina di Roccalumera.

Tutta la famiglia Quasimodo è nata a Roccalumera ed è  sepolta nel cimitero locale tra cui la sorella del Poeta, anch’essa letterata, Rosina Quasimodo, sposa di Elio Vittorini.

A Roccalumera sono ispirate liriche, tra le più belle del canto poetico moderno, quali “Vicolo”, “Vicino ad una Torre Saracena”, “Lettera alla madre”, “Dalle miniere di Allume” , “Fresca marina” e “Al Padre”.

 

La famiglia Quasimodo sulla spiaggia di Roccalumera: a destra, il piccolo Salvatore

La famiglia Quasimodo sulla spiaggia di Roccalumera: a destra, il piccolo Salvatore