«La riviera fortificata», successo per il convegno alla Torre Saracena di Roccalumera. Verso una valorizzazione comprensoriale del patrimonio storico
ROCCALUMERA – Si è svolto giovedì 5 novembre, presso la Torre Saracena di Roccalumera, il convegno «La riviera fortificata: Ricerche e valorizzazione sulle fortezze della zona ionica messinese», promosso dal Parco Letterario Salvatore Quasimodo e dalla Pro Loco di Roccalumera. L’iniziativa ha registrato un significativo successo di partecipazione e di interesse scientifico, riunendo docenti universitari, studiosi, rappresentanti istituzionali e realtà associative in un confronto multidisciplinare sulla storia e sulla valorizzazione del patrimonio fortificato della costa ionica messinese.
Dopo i saluti istituzionali di Angela Puglisi, Vice sindaco di Roccalumera; Sergio Mastroeni, presidente del Parco Letterario Salvatore Quasimodo; Maria Pia D’Arrigo, presidente del Lions Club Roccalumera Quasimodo; Federico Mastroeni, presidente del Leo Club Roccalumera Quasimodo; e Giorgio Stopo, in rappresentanza di SMart APS, si sono susseguiti gli interventi scientifici:
– Marie Ange Causarano (UNIME) – «Monasteri fortificati lungo la costa ionica della Sicilia: il caso dei SS. Pietro e Paolo ad Agro’ (Casalvecchio Siculo-ME)».
– Fabio Todesco (UNIME) – «Architettura e difesa nel Valdemone Medievale: le fortificazioni nell’area di Fiumedinisi».
– Marinella Arena (UNIRC) – «Narrazioni digitali del Mediterraneo tra rilievo e valorizzazione».
– Giuseppe Campagna (UNIME) – «Difesa e controllo della costa ionica durante il viceregno di Ettore Pignatelli (1517-1535)».
– Ketty Tamà (ArcheoClub Area Ionica) – «Arghennon Akron, Scala Sancti Alexii: suggestioni di un promontorio-fortezza».
– Angelo Triolo (Pro Loco Roccalumera) – Conclusioni.
I lavori sono stati moderati da Carlo Mastroeni, del Lions Club Roccalumera Quasimodo.
Il carattere multidisciplinare dell’incontro ha consentito di mettere in relazione differenti ambiti di ricerca, dalla storia medievale all’architettura, dall’archeologia alla documentazione digitale. Il convegno ha posto le basi per un possibile percorso condiviso di conoscenza e valorizzazione delle fortificazioni della Riviera ionica, nella prospettiva di una promozione comprensoriale del patrimonio storico e culturale, che superi i confini dei singoli comuni e coinvolga l’intero territorio.
Un percorso che si intende proseguire anche attraverso la pubblicazione, nei prossimi mesi, degli atti del convegno, nei quali saranno raccolti i contributi scientifici dei relatori.
L’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali.
Hanno patrocinato l’evento la Città Metropolitana di Messina, il Comune di Roccalumera, l’Università degli Studi di Messina – DICAM, l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Messina, i Lions e Leo Club Roccalumera Quasimodo, Spazio SMart, ArcheoClub Area Ionica e il Centro Studi di Cultura Europea.
RASSEGNA STAMPA
- RADIO TAORMINA “Roccalumera, storia e memoria alla Torre Saracena: Triolo e Mastroeni raccontano “La riviera fortificata”: LINK









