Roccalumera: Il Paese di Quasimodo

Roccalumera: Il Paese di Quasimodo

Roccalumera: Il Paese di Quasimodo

Chiesa S. Crocifisso (1700)

Storia, poesia, tradizioni e luoghi da scoprire

Affacciata sul Mar Ionio, Roccalumera è legata alla vita e alla memoria di Salvatore Quasimodo, Premio Nobel per la Letteratura nel 1959, che vi trascorse l’infanzia e la giovinezza. Il paese conserva un patrimonio di storia, architetture, tradizioni popolari e luoghi che raccontano l’identità della comunità.

Storia e origini

Il nome Roccalumera deriva dal cognome della famiglia La Rocca e dalla contrada “Lumera” o “Alumera”, così chiamata per la vicinanza delle miniere di allume. Il nucleo originario del territorio era legato a Nizza di Sicilia. Sul finire del Cinquecento, Paolo La Rocca, cavaliere di San Giacomo della Spada, sposò Caterina Settimo Paruta. Il figlio Giovanni sposò Isabella Lanza Abbate, vedova del barone di Fiumedinisi Antonio Colonna Romano. Isabella ereditò il bosco di San Michele, già territorio di Fiumedinisi, e lo portò in dote al marito. Fu attraverso questa unione che i due territori limitrofi vennero riuniti, dando origine alla terra di Roccalumera.

Il primo proprietario del feudo fu il marchese Pietro Rocca e Lancia, nel 1627, per privilegio di Filippo IV. Per successione, il feudo giunse a Caterina Rocca, sua pronipote e unica erede, che sposò Michele Ardoino, marchese di Floresta e principe di Palizzi in Calabria. Durante il feudalesimo Roccalumera fu governata dalle famiglie La Rocca, Ardoino e infine Stagno. Alla comunità di “Roccae Alumarie”, comprendente anche l’odierna Nizza di Sicilia, fu concesso il titolo di Marchesato. Nel 1816, come molte antiche universitates baronali della Sicilia, Roccalumera divenne comune autonomo con l’attuale denominazione.

Roccalumera e Salvatore Quasimodo

Il poeta, che trascorse a Roccalumera l’infanzia e la giovinezza, legò al paese ricordi e suggestioni che riaffiorano in poesie come Vicolo, Lettera alla Madre, Vicino a una Torre Saracena e Fresca Marina. Nei suoi versi rivivono le strade, le voci, le case e gli affetti della memoria.

VICOLO

Mi richiama talvolta la tua voce,
e non so che cieli ed acque
mi si svegliano dentro:
una rete di sole che si smaglia
sui tuoi muri ch’erano a sera
un dondolio di lampade
dalle botteghe tarde
piene di vento e di tristezza.

Altro tempo: un telaio batteva nel cortile
E s’udiva la notte un pianto
Di cuccioli e di bambini.

Vicolo: una croce di case
Che si chiamano piano,
e non sanno ch’ è paura
di restare sole nel buio.

Salvatore Quasimodo

Cosa visitare

Tra i luoghi da scoprire spiccano il Parco Letterario Salvatore Quasimodo, ospitato nell’antica stazione ferroviaria, con il Museo Quasimodiano e il Treno-Museo, e la Torre Saracena, testimonianza della storia costiera. Meritano una visita anche il Quartiere Baglio, l’Antica Filanda e la casa della famiglia Quasimodo. Il patrimonio religioso comprende la Chiesa del SS. Crocifisso, la Chiesa della Madonna del Carmelo, la Chiesa della Madonna della Catena e il Santuario di Sant’Antonio da Padova. Nelle frazioni si trovano inoltre la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano a Sciglio, la Chiesa di Santa Maria del Rosario e la Chiesa di San Michele ad Allume.

Tradizioni popolari e folklore

Roccalumera è anche un luogo di musica, canti e tradizioni siciliane. I Canterini della Riviera Jonica – Melino Romolo, fondati nel 1965, tramandano attraverso canti, danze e costumi la cultura popolare del territorio, portandola anche fuori dalla Sicilia. Accanto a loro opera il gruppo folklorico Triskelion, impegnato nella valorizzazione delle radici e delle tradizioni locali. Il folklore rappresenta una parte viva dell’identità di Roccalumera, un legame tra generazioni e un’occasione di incontro con la cultura siciliana.

Le feste religiose

Le celebrazioni religiose scandiscono l’anno e coinvolgono le diverse comunità del paese e delle frazioni. Tra gli appuntamenti più sentiti figurano la festa di Sant’Antonio da Padova, il 13 giugno, presso il Santuario dedicato al Santo; la festa della Madonna dei Miracoli a Sciglio; quella della Madonna del Carmelo, il 16 luglio e nei giorni successivi, nel quartiere Botteghelle; la festa della Madonna della Catena e la celebrazione della Madonna del Rosario ad Allume, nella prima domenica di ottobre. Date e programmi possono variare: per gli aggiornamenti è consigliabile consultare i canali ufficiali del Comune.

Informazioni utili

Comune di Roccalumera
Tel. 0942 744950
Sito: https://comune.roccalumera.me.it/

Pro Loco “Pro Roccalumera”
Pagina Facebook

Parco Letterario Salvatore Quasimodo
Antica Stazione ferroviaria, Roccalumera (ME)
E-mail: parcosalvatorequasimodo@gmail.com
Le visite sono su prenotazione.

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